Lo Stress è ormai diventato parte della nostra vita, tutti ne parlano, quasi tutti lo subiscono, alcuni lo palesano con una sorta di orgoglio da persona impegnata, come se l'essere stressati desse un'indicazione della propria capacità di esprimersi.
Ma guardiamo da vicino questo nemico del benessere.
Fiumi di parole sono stati scritti in proposito da psicologi, terapeuti, giornalisti, migliaia di ore sono andate in programmi televisivi che ne hanno parlato però, di fatto, di per sè lo stress non esiste.
Infatti se osserviamo bene lo stress nasce dalla risposta soggettiva ad un evento che scatena nel corpo una serie di reazioni incontrollabili.
Infatti persone diverse vengono influenzate diversamente da situazioni simili, riportandone
reazioni diverse, anche completamente opposte.
reazioni diverse, anche completamente opposte.
E' tipico il caso dello studente all'esame che, pur avendo studiato bene, si ritrova a sudare freddo e con la mente completamente in bianco mentre il suo amico, meno preparato, supera brillantemente lo stesso esame con gli stessi professori, lo stesso giorno.
Oppure il caso di chi corre sempre arrivando puntualmete in ritardo dappertutto, mentre il suo collega, che sembra muoversi a passo di lumaca, è sempre puntuale.
Certo che non è facile gestire le mille situazioni che ci si presentano ogni giorno, alcuni hanno il dono naturale di muoversi nella vita con leggerezza (non superficialità), per i più la lotta è quotidiana ed il corpo ne porta i segni.
Può sembrare azzardato dire che lo stress non esiste, visto c'è tutto un mondo che ruota attorno a questo fantasma che viene combattuto con i mezzi più svariati.
Il fatto è che, come per molte altre cose nella nostra cultura, l'attenzione è rivolta ad un effetto e non alla sua causa.
Si cerca di eliminare il disagio e non ciò che lo ha provocato e che continuerà a lavorare nell'ombra.
Si vuole "stare bene" senza avere un'idea chiara di cosa voglia veramente dire "stare bene", la televisione ci educa a risolvere ogni problema con la pillola magica, il giusto abito, l' auto del momento, ma nel fondo dell'anima il vuoto, la paura, l'insicurezza, la fanno da padroni.
Tutto questo cosa c'entra con lo yoga?
Lo yoga è un potente strumento per gestire lo stress, per far sì di cambiare il tipo di risposta che puoi avere in una certa situazione e far sì di saper osservare il mondo ed i suoi eventi con gli occhi di uno spettatore appassionato ma emotivamente non coinvolto.
Il che non significa affatto reprimere emozioni o sentimenti, ma mettere le cose al loro posto, abbandonarsi con passione e gioia a ciò che porta benessere e crescita e rifiutarsi di alimentare il disagio degli inevitabili momenti in cui il mondo sembra caderci addosso.
Osserva come ti siedi, come parli, come cammini, osserva le persone intorno e le tue interazioni, osserva e non stancarti di osservare.
Quando affronti qualcosa di difficile, di pesante, che ti mette alla prova, pensa che importanza avrà quello stesso evento tra 3, 5, 7 anni, osserva qualche evento spiacevole successo 5, 10 anni fa e osserva che importanza ha adesso.
Osserva
Senza giudizio, osserva.
E' un processo che richiede tempo, non si impara dall'oggi al domani, ma se ogni giorno dedicherai momenti di attenzione ad osservare le tue interazioni col mondo esterno, piano piano i momenti diventeranno sempre di più, sempre più vicini, sempre più intensi.
Ti accorgerai di possedere un grande potere, il potere di decidere il tuo stato d'animo indipendentemente dagli eventi.
Ti accorgerai che ciò che prima ti povocava stress è una parte del gioco di Maya, l'illusione in cui siamo immersi come in un immenso oceano, un oceano in cui coesistono calme e tempeste, un oceano da attraversare.
E, raggiunta l'altra sponda, le tempeste superate saranno fiori all'occhiello del capitano che ha saputo guidare la sua nave con perizia e coraggio.
Lo stress è un'ombra che svanisce quando accendi la luce che è in te.
A volte possono bastare tre respiri profondi per accendere la luce...
Namasté


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