Le emozioni sono parte integrante della nostra vita, nutrimento dell'anima si dice, ma la nostra cultura/educazione ci insegna fin da bambini quali sono quelle “giuste” e quali nascondere, soffocare, reprimere.
Il fatto che tutti facciano così fa sembrare che vada bene, ma prima o poi ci si trova a fronteggiare tutta una serie di conflitti interiori più o meno coscienti che abbassano drasticamente la qualità della vita finché sembra quasi “normale” avere addosso quel senso di pesantezza diffusa che ci fa capire che ci potrebbe essere qualcosa di più, di meglio, ma impalpabile ed evanescente e quindi irraggiungibile.
Così inizia la spirale dei meccanismi inconsci di compenso, delle dipendenze da cui è difficile svincolarsi in mancanza degli strumenti adeguati e non sempre anche il ricorso ad un terapeuta può essere risolutivo sia perché anch'egli è vittima degli stessi meccanismi, sia perché spesso l'attenzione è rivolta al sintomo e non alla causa che lo ha determinato.
Combinando gli antichi insegnamenti dello Yoga con le più avanzate scoperte delle neuroscienze e della ricerche comportamentali abbiamo degli strumenti veramente efficaci per riprendere in mano il timone della nostra vita e dirigerci verso la nostra personale meta superando con gioia e vitalità gli inevitabili ostacoli.


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